Qualcosa di blu, di prestato e poi?

Quando la tradizione si fonde con la superstizione sono guai. Soprattutto se di mezzo c’è il vostro personalissimo “e vissero per sempre felici e contenti”.

E sì, perché alla faccia dei tempi moderni, difficilmente due persone arrivano all’altare pensando “male che va divorzio”.  Per cui a contribuire allo stress dell’organizzazione delle nozze a volte concorrono le benedette superstizioni.

Sgombriamo il campo da un po’ di equivoci e andiamo subito a quello che dovrebbe indossare la sposa il giorno delle nozze per attirare a sé la fortuna, ci riferiamo alle cose blu, prestate, vecchie e nuove.

Primo, questa è una tradizione che noi italiani abbiamo mutuato dall’Inghilterra, per cui se vi sentite patriottici nelle usanze potete anche fermarvi qui.

Se invece siete di quelli che “non si mai” vi diciamo che quel qualcosa di vecchio rappresenta un segno di continuità, il legame con la propria vita prima del matrimonio, di solito è un gioiello di famiglia.

L’oggetto nuovo è il simbolo di ottimismo e augurio di buona fortuna  per la sposa nella sua nuova vita, sempre più spesso è l’abito stesso.

Il blu è il colore dell’amore, della purezza e della fedeltà,di solito di blu si sceglie la giarrettiera, ma se volete osare scegliete questo modello blu della collezione 2018 di Nicole Spose e due sono a posto.

 

L’oggetto prestato simboleggia l’affetto delle persone care e il loro desiderio di trasmettere fortuna e felicità, può essere un bracciale, un paio di orecchini.

Ma ovviamente date libero sfogo alla vostra iniziativa e creatività, tutto pur di tener lontana la mala sorte.

Noi consigliamo un amuleto indistruttibile: il vostro più bel sorriso! Good luck 😉

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