Bioarchitettura: di che si tratta? Può darci qualche consiglio per rendere le nostre case più ecologiche senza troppi stravolgimenti?

La bioarchitettura è una pratica architettonica rispettosa dei principi della sostenibilità. Ha l’obiettivo di instaurare un rapporto equilibrato tra l’ambiente ed il costruito soddisfacendo i bisogni delle attuali generazioni senza compromettere, con il consumo indiscriminato delle risorse, quello delle generazioni future. Una casa fatta con materiali naturali, che non danneggiano chi ci abita, che non sono pericolosi per chi li produce, per chi li mette in opera e per chi li deve smontare e abbandonare è una casa ecologica o se preferite una biocasa. Fondamentale è anche l’eliminazione o la riduzione ai minimi termini delle fonti di inquinamento interno, che modificano la qualità dell’aria, producono campi elettromagnetici artificiali o generano emissioni dannose. Particolare importanza assume l’uso di fonti energetiche rinnovabili (energia solare termica e fotovoltaica, energia eolica, energia dalle biomasse, energia idraulica, energia geotermica). Alcune hanno un rilievo applicativo molto importante nella bioarchitettura, in sostituzione o integrazione delle fonti tradizionali, molto inquinanti.

Naturalmente chi realizza una nuovo fabbricato o semplicemente una ristrutturazione di un appartamento può scegliere di utilizzare tutte le tematiche della bioedilizia. Dalla struttura in legno lamellare alla pittura ecologica, dall’ impianto fotovoltaico all’ illuminazione a led, dagli infissi ad elevate prestazioni termiche ad semplici limitatori di pressione dei rubinetti.

Ogni casa può dotarsi di tecnologie e materiali nell’ottica di una bioarchitettura sostenibile, resta solo ai futuri sposi decidere il meglio per il proprio futuro e per quello delle nuove generazioni!

HAI QUALCHE DOMANDA DA PROPORRE? SCRIVICI: la sottoporremo ai nostri esperti.

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